Caduta dei Capelli a 20 Anni | Guida + TOP 10 Rimedi

Caduta dei capelli e calvizie giovanili? Non hanno solo un impatto estetico ma anche psicologico nella vita di un uomo. Quali sono le cause, i trattamenti e tutti i rimedi naturali in essere? Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Perdita dei capelli giovanile perché?

La caduta dei capelli a 20 anni è una condizione non solo fisica ed estestica ma anche di carattere psicologico. È inoltre una condizione che ultimamente sta interessando sempre più persone, infatti secondo uno studio clinico nel campo si evidenzia che un terzo della popolazione giovanile affronta il problema della caduta e calvizie precoce partedo già da 12 anni. La percentuale delle donne è nettamente in ribasso mentre i pazienti di sesso maschile registrano una incidenza maggiore del 40%.

Mentre sugli uomini si ha la componente erediataria del cromosoma X (alopecia androgenetica) sulla donne ci sono altre cause della perdita dei capelli come diete, vita sregolata, stress e problemi ormonali. Ma perdere i capelli non è piacevole a prescindere dalle cause vengono scoperte man mano con gli studi clinici associati.

Folisin contiene sostanze che:

Favoriscono la crescita naturale dei capelli

Diminuiscono l’intensità della caduta

Aiutano a mantenere la naturale pigmentazione del capello

Favoriscono il mantenimento di un adeguato livello di testosterone

ORDINA ADESSO

Caduta dei capelli 20 anni: risvolto psicologico

Non è piacevole durante la giovane età dover combattere con le calvizie sulla zona frontale o centrale. I risvolti psicologici su questa manifestazione si stanno concretizzando maggiormente in questi anni, dove lo stile di vita stressante e nuove patologie interessano fortemente il fenomeno. In questo periodo di cambiamenti sociali e non solo dermatologi, piscologi e altri professionisti del settore cercano non solo di prevenire e contrastare la caduta ma anche cercare di capire quello che può provocare in un ragazzo giovane di 20 anni.

Gli studi e le ricerche che vengono svolte hanno messo in evidenza che la psiche maschile ne risente tanto da far emergere altri fattori molto importanti. Sono tutte conseguenze della caduta di capelli che sino ad oggi non sono mai state considerate e ritenute non importanti: eppure c’è una realtà che mette in correlazione l’aspetto fisico con la salute.

Le calvizie precoce in un uomo si associa ad una mancanza di virilità e di bellezza. Non si comprende che questo problema può diventare grave: i capelli sono un modo di essere e un segno distintivo che si possono tagliare, colorare, lasciare lunghi o personalizzare. Ma nel momento in cui si registra una calvizie giovanile allora bisogna fare un lavoro diverso sulla persona che ne viene colpita.

È bene evidenziare che in tanti casi questi non vengano tutelati a dovere utilizzando prodotti con agenti chimici particolari, cercando soluzioni per infoltire i capelli non certificate e non consigliate da un professionista. Inoltre non si da peso allo stress e ad uno stile di vita sregolato.

Un disordine di tipo dermatologico può portare ad una patologia importante come l’alopecia sino alla compromissione dei follicoli piliferi che non possono più produrre capelli nel loro nuovo ciclo di vita. Moltissimi ragazzi colpiti da questa manifestazione a 20 anni – se non prima – tendono ad auto isolarsi, non uscire più con gli amici e tanto meno con le ragazze. Si sentono fuori luogo sapendo di non poter seguire le mode del momento con ciuffi e capigliature particolari.

Non è quindi da considerare una malattia a livello fisico, ma in una età adolescenziale crea una mancanza di autostima e di sicurezza che si ripercuote sul campo sociale, scolastico e poi lavorativo.

Effetti e sintomi

Una caduta capelli a 20 anni da cosa può essere determinata e quali sono i sintomi delle calvizie giovanile? Qualsiasi sia la causa, uno dei primi sintomi che vengono percepiti è un forte bruciore e prurito sul cuoio capelluto.

In alcuni casi si avverte la manifestazione di forfora e desquamazione portata dall’infiammazione della cute con conseguente diradamento sino alla perdita completa. Questi ultimi si presentano deboli, spenti, sottili e con un colore diverso da quello originale. L’ alopecia androgenetica è uno dei primi effetti ma ci sono anche altre tipologie di questo fenomeno che compromette la vita degli uomini (ma anche delle donne).

Inutile dire che ai primi sintomi è bene rivolgersi a un medico professionista per valutare quale siano le cause, patologie e il giusto trattamento per la cute da intraprendere.

Nei maschi la caduta capelli si manifesta in maniera differente:

  • Gli uomini avvertono il problema della caduta con la perdita dei capelli sulla zona della fronte e un arretramento graduale che potrebbe interessare tutta la testa o metà di essa.
  • Nelle donne invece il sistema è differente, con un primo assottigliamento dei capelli nella zona centrale creando una sorta di buco ovale.

Cause perdita capelli

Nei ragazzi giovani quali possono essere le cause maggiori di questa manifestazione? La perdita di capelli si riscontra in primis per l’insorgenza della alopecia androgenetica su base ereditaria provocata dagli ormoni androgeni.

Che cosa sono? Si tratta degli ormoni responsabili della comparsa dei caratteri distintivi di una persona nonché di differenziazione del sesso di appartenenza. Nei 12 anni sono determinanti ennel femmine e nei 13 anni nei maschi: la produzione in questo periodo aumenta fortemente e inizia lo sviluppo tipico per il passaggio da bambino ad adulto.

Accade che in certe zone ci sia una particolare sensibilità a tali ormoni. Questo significa che il DHL diidrotestosterone lavora maggiormente trasformato dall’enzima 5 alfa reduttasi.

Tra le altre cause si evidenzia:

  • Fattori legati ad ansia, traumi più o meno gravi sia fisici e sia psicologici
  • Scompensi ormonali anche legati a tiroide, ipofisi e ghiandole surrenali
  • Malattie autoimmuni o allergie ai farmaci
  • Disturbi alimentari e carenze
  • Cause congenite

Predisposizione genetica nella caduta capelli: quanto è importante?

La predisposizione genetica può essere determinante? Secondo i professionisti del settore si tratta di uno dei fattori fondamentali che portano ad una calvizie giovanile. In realtà più si manifesta una perdita dei capelli aggressiva e più si aha ache fare con una ereditarietà femminile dannosa (ovvero quella materna).

Diagnosi

Come anticipato nel momento in cui si riscontra una anomala perdita dei capelli ci si deve rivolgere ad un professionista del settore. Questo condurrà il paziente interessato attraverso la consapevolezza di cosa abbia scatenanto questa manifestazione più o meno grave.

Quando si parla di età giovanile la diagnosi deve essere fatta in maniera molto attenta e dettagliata, cercando di non peggiorare uno stato d’animo già compromesso. La figura professionale è un dermatologo specializzato oppure un medico tricologo che sarà in grado di comprendere la causa delle calvizie e i provvedimenti che verranno presi in un secondo momento.

Il primo test che viene svolto, dopo una serie di domande legate al proprio stile di vita, sarà l’esame del capello ovvero il tricotest che permette di guardare il dettaglio tramite microcamera: l’ingrandimento è utile per valutare il suo stato di salute nonché il benessere/malessere intorno alla cute stessa.

La gravità della situazione emerge da questi test e si potrà già proporre al paziente una cura tricologica adeguata con trattamenti anticaduta, rinforzanti così da ritrovare l’equilibrio permettendo ai capelli di ricrescere.

Per uno stadio avanzato si propone anche un PRP che è un Plasma Ricco di Piastrine in gel con un concentrato che agisce sulle cellule penetrando in profondità; stimola la crescita e sollecita la circolazione del sangue.

Una soluzione, l’ultima che di norma si prende in considerazione è il trapianto di capelli con le nuove tecniche innovative che agiscono direttamente sui capelli che non sono stati colpiti dall’azione del DHT in quanto privi di ricettori. Non ci sono controindicazioni e cicatrici post intervento.

Proflan arresta la caduta dei capelli

Rafforzamento del colore nturale dei capelli

Stimolazione della crescita dei capelli

Rafforzamento dei follicoli piliferi

Blocco del DHT

Formula del tutto naturale

ORDINA ADESSO

Che cos’è il trapianto di capelli?

Il trapianto di capelli é un rimedio che viene consigliato dai professionisti del settore quando la manifestazione della caduta capelli 20 anni arriva ad uno stadio che il soggetto interessato non tollera.

Il trapianto di capelli é un intervento indolore che garantisce un risultato del tutto naturale e non artefatto. Per questo motivo tantissime persone lo prendono come una soluzione ideale visto che non presenta alcun effetto collaterale e non ci sono cure post intervendo da svolgere. Unica cosa richiesta è delicatezza nel trattare la zona interessata.

Tutte le micro cicatrici scompaiono dopo alcune settimane e non ci sono fastidi tanto meno inestetismi particolari.

Rimedi naturali per la caduta capelli

Per la caduta di capelli ci sono dei rimedi naturali? Inutile confermare che non esistono pozioni o miracoli infatti è sempre bene rivolgersi ad un professionista del settore. I trattaenti non contrastano la calvizie ma tendono a dare forza, idratazione e un apporto di tutte le vitamine e sali minerali necessari ogni giorno.

Ma prima di vedere quali sono questi ingredienti di Madre Natura, anche l’alimentazione è importante per dei capelli sani e forti. Uno stile di vita sano ed equilibrato, con alimenti ricchi di proteine, vitamine, sali minerali hanno un forte impatto sul benessere di tutto l’organismo.

Non solo, in natura si possono trovare anche questi preziosi alleati:

  • L’avocado è uno dei più noti utilizzato anche nell’antichità per le sue proprietà nutrizionali con vitamine e aminoacidi essenziali. Si può mangiare come frutto oppure utilizzare la sua polpa per una maschera da tenere in testa 15 minuti prima del normale shampoo. Non solo, il suo succo si può utilizzare come risciacquo: un impiego a 360°!
  • L’aloe vera che è una pianta officinale che nutre e rafforza i capelli in profondità. Un alleato da sempre per l’organismo e il suo estratto è utile per rafforzare e sollecitare la circolazione del sangue. Come fare? Applicare e massaggiare delicatamente prima del lavaggio con un prodotto delicato e certificato. Stimola anche la crescita idratando e nutrendo.
  • Amla è un frutto poco conosciuto qui in Italia. La sua provenienza è indiana con un grande aporto di Vitamina C e sali minerali. È fondamentale come ingrediente di maschere e impacchi che possono contrastare la caduta capelli grazie al suo trattamento diretto con idratazione, sollecitazione di collagene e nutrimento continuo.
  • Lo zenzero è da tempo considerato un valido aiuto per l’organismo e il sistema immunitario. Ma anche per questo fattore è imporante per la sua azione antinfiammatoria e antisettica. Ideale per migliorare la salute dei capelli e per lavorare sulla regolarizzazione del sebo.
  • L’olio di oliva ricco di proprietà stimola la circolazione del sangue e idrata a fondo. Basteranno poche gocce da lasciare in posa per 15 minuti: risciacquare e continuare con il normale shampoo.
  • L’olio di cocco è importante non solo per la pelle ma anche per i capelli. Un trattamento naturale come impacco da tenere in testa 5 minuti prima oppure dopo lo shampoo.

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *